Dimenticate la geografia. Sì, proprio la geografia. Almeno nel turismo. Dimenticate le eterne definizioni di località balneare, montana o altro, di pura orografia. Nel turismo le località non esistono, esistono le "destinazioni". E le destinazioni non sono geografia, sono molto di più. Le conseguenze sono importanti, almeno nel piccolo mondo dell'industria dell'ospitalità.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.