La cultura che abbiamo ereditato, sia essa rappresentata da dipinti o sculture, opere d’ingegno o dell’abilità manuale, serve fondamentalmente a progredire nella conoscenza. Alla produzione culturale non si comanda, ma possiamo dare più vita all’enorme complesso storico-artistico italiano. Due proposte per una politica ambiziosa
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Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.