La notizia è che il turismo è una cosa semplice, mentre a furia di considerarlo come qualcosa di onnicomprensivo, di descriverlo (talvolta) come la salvezza di tutti i mali, o addirittura come il destino da avverare per il paese, diventa qualcosa di complicatissimo, quasi inafferrabile e, soprattutto, irrisolvibile.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.