Basta: con il lutto della perdita del primato mondiale nel turismo; con il piagnisteo sul disastro che ci circonda; con la metafora della cultura che sarebbe il "nostro petrolio", che risale alla notte dei tempi, e che a ogni passo riascoltiamo, pronunciata come fosse la novità del momento. Pensiamo alle cose da fare, ai cambiamenti necessari per tornare primi.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.