L'invasione dell'Ucraina ha portato ogni forza politica che s’ispira al populismo a un bivio inequivocabile. Un bivio a cui i suoi leader non riescono a sfuggire, non perché "ricattati" dall'Atlantismo o dalla Nato, ma per le ragioni stesse che fondano il populismo. È inequivocabile perché, in qualche modo, inatteso forse, chiarificatore senz'altro, l'invasione ha portato il populismo, a seconda della prospettiva, al suo massimo compimento o al suo vicolo cieco.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.