La tecnologia sembra una freccia diritta da qui all'infinito e oltre. Rettilinea, immutabile, variabile solo nella velocità, non nella direzione. La sua neutralità è assicurata, perché è l'espressione della scienza, perciò oggettiva, neutrale, smagliante. Dilemmi morali? Nessuno. Ma non è proprio cosi: tutt'altro. Vediamo meglio, allora.
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Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.