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Dimenticate la geografia. Sì, proprio la geografia. Almeno nel turismo. Dimenticate le eterne definizioni di località balneare, montana o altro, di pura orografia. Nel turismo le località non esistono, esistono le "destinazioni". E le destinazioni non sono geografia, sono molto di più. Le conseguenze sono importanti, almeno nel piccolo mondo dell'industria dell'ospitalità.
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05 NOVEMBRE 2015
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Nelle funzioni pubbliche parte dell'esercizio è potere e parte è servizio. La proporzione cambia da situazione a situazione, ma c'è una tendenza naturale a preferire il primo aspetto. Perciò lo Stato è un cattivo maestro per definizione, perché non ha nessuna necessità di conquistare il consenso dei suoi utenti.
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28 SETTEMBRE 2015
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Perché ciò che è statale è considerato sacro, indiscutibile, definitivo, nonostante le prove innumerevoli, costanti, accertate, che forse non merita tutta questa fiducia? Nel nodo della scuola si gioca davvero il futuro del paese, e non solo perché il sistema educativo, retoricamente, viene inteso come il sistema dei sistemi.
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27 LUGLIO 2015
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Il tutto è legato a un fattore, questo davvero inesorabile, che è il tempo. Il tempo è quello che spendiamo (oltre ai soldi) e che non torna indietro (a differenza dei soldi che, si spera, ritornino); il tempo rende fondamentale ogni scelta di vacanza, perché il tempo coinvolge tutto e ogni cosa. E chi può restituire il tempo, sia pure di vacanza?
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10 LUGLIO 2015
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Il primato italiano si crea così: costruendo cattedrali d'ingegno sulla ricchezza che abbiamo ereditato, senza badare se la cosa giusta da fare non è mai stata fatta. Leonardo, Michelangelo, cercavano i mecenati più ambiziosi, perché lo richiedeva l'arditezza della loro arte. Anche noi dobbiamo cercare i soggetti più ambiziosi, dovunque.
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13 MARZO 2015
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Bonilli ha tolto l'arroganza al gusto, l'ha reso democratico. Vivere e mangiar bene non è più (solo) una questione di soldi, ma di cultura, d'intelligenza, di conoscenza delle cose. La qualità, nel suo pensiero, e nella sua azione, non è una questione di status: non si consumano i prodotti migliori per distinguersi, ma per sé stessi, per il proprio benessere, e soprattutto, come approssimazione a una vita ideale, in cui ciascuno sceglie, che si tratti di cibo o di politica, sapendo cosa sceglie e sapendo che il mondo, nel suo grande, dipende dalle infinite piccole scelte di ciascuno.
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20 OTTOBRE 2014
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Abbiamo una grande possibilità, offerta dalla recente riforma dei beni culturali. La legge dà, finalmente, autonomia a venti importanti musei nazionali e siti archeologici. Immaginiamo venti direttori dei musei pieni di energia che costruiscono la fondazione coinvolgendo i sindaci, le imprese che lavorano nel territorio, le università, le associazioni. Immaginiamo di costruire il 'marketing' guardando alle peculiarità della comunità locale...
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13 OTTOBRE 2014
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Pur ritenuti importanti, fondamentali, anzi essenziali, i beni culturali sono lasciati al decadimento, a una vita grama, senza (quasi) nessuna produzione di valore. Possibile che questo sia dovuto interamente alla mancanza di fondi, al mondo esterno che non è sensibile, non dà risorse, e non dedica loro abbastanza attenzione? Non ci dobbiamo accontentare. Ci dev'essere dell'altro...
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02 SETTEMBRE 2014
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Nella giornata della vittoria dell'Oscar, i giornali riportavano notizia dell'ennesimo crollo di Pompei. Ancora una volta il contrasto tra la grande bellezza della rappresentazione e la grande bruttezza della realtà. Da un lato s'accresce il sogno dell'Italia, il paese del saper vivere, dello stile e della bellezza e dall'altro diventa evidente come da quell'immagine riusciamo a cavarci ben meno di quel che potremmo.
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07 MARZO 2014
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