Ci vuole un grande atto di intelligenza collettiva, di raccolta e sintesi della conoscenza, da dovunque a da chiunque provenga, per far fronte al rischio biologico, di cui il corona virus è l’esempio più tragico e terribile.
Ci vuole un grande atto di intelligenza collettiva, di raccolta e sintesi della conoscenza, da dovunque a da chiunque provenga, per far fronte al rischio biologico, di cui il corona virus è l’esempio più tragico e terribile.
COVID-19: INSIGHTS & FEELINGS, 23 marzo 2020 by Expert System e Sociometrica
Può la tecnologia intercettare i virus in tempo, prima che diventino catastrofici come il Covid_19? Non intendo la tecnologia applicata alle terapie, che agisce una volta che il virus sia stato scoperto, analizzato e, nei casi fortunati, curato; ma prima, non appena compare e si manifesta. Sappiamo che arrivare a tempo debito fa tutta la differenza.
Gli Italiani sono investiti da una vera e propria tempesta emotiva. Nel breve giro di pochi giorni hanno prima cominciato a osservare un nemico lontano e astratto, per vederlo poi via via approssimarsi e impossessarsi della vita quotidiana di tutti.
È la più grave crisi di sempre del turismo, anzi della nostra industria dell’ospitalità. Potrebbe diventare gravissima se l’epidemia continuasse, o se la paura globale, nonostante il suo contenimento, continuasse ancora. Questo sul piano generale, mentre su quello specifico dei mercati turistici, il punto cruciale e decisivo è se gli Stati Uniti, che già sconsigliano il viaggio in Italia, decidessero di bloccare i voli con il nostro Paese. In questo caso, sia per il peso degli Stati Uniti, sia per il messaggio globale che ne deriverebbe, le conseguenze sarebbero terribili.