La città appare nuda nelle classifiche di confronto con il resto dell’Europa: ultimi nella soddisfazione dei residenti rispetto alla qualità della vita nella propria città.
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La città appare nuda nelle classifiche di confronto con il resto dell’Europa: ultimi nella soddisfazione dei residenti rispetto alla qualità della vita nella propria città.
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Il bello del “dibattito” sul turismo è che non ha un inizio, né una fine. E nemmeno punti intermedi. Tutto si alimenta nelle intuizioni (quando va bene) e nelle approssimazioni (di cui siamo campioni del mondo indiscussi). Ogni tanto qualcuno cerca di dare un contenuto economico alla congiuntura del settore (come ad esempio l’indagine Federalberghi) ma l’intera industria dell’ospitalità, negli indicatori che contano, rimane sempre nel vago, indistinta e senza un dato incontrovertibile.
Le fake news stanno ai social, come i bari stanno al poker: al bando i bari, ma bisogna imparare il poker. La questione più intrigante è per quale maledetta ragione il poker proprio non lo si vuole imparare. Cominciamo dal poker, vediamo i bari, e poi ci inoltriamo nel campo minato dell’impossibilità (asserita, non dimostrata) di giocare a poker.
Le tendenze del turismo del 2019, i nuovi comportamenti sociali, le tribù e i ritorno alla centralità degli alberghi.
Il modello Trump: estremizzare la comunicazione, portare gli oppositori a estremizzare anch’essi le posizioni, sapendo che il proprio estremismo batte l’estremismo liberal.
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