Il finanziere americano durante la Recessione del 2008 acquistò azioni quando tutti le vendevano perché credeva nella ripresa. Ora invece ha addirittura ceduto le azioni delle compagnie aeree. Siamo davanti a una crisi di domanda diversa dalle altre. Serve una task force della gioia per far ripartire tutto
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Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.